Categoria: Riflessioni

  • Ode alla via Priula

    VIA PRIULA Cara Via Priula Dirà Antonietta che si è salvata camminando Ma la mia strada è ancora lunga, mulo Appena rallentato e spente le notifiche Da poco sulla carraia Ora che i bastoni Da nordic-banzai Naccherano passi da braille sulla terra E si va di umidità soltanto Con gli zaini imbracati Che il sentiero…

  • Ciao cometa

    di Giovanni Giovannetti Ricordi, Tina? A noi il cammino fine a se stesso non pareva bastare e così, passo dopo passo, si è provato a dare un senso “altro” a questa fatica fisica e psichica eppure rigenerante. 

  • Buon cammino Tina

      di Beatrice Bertolo. Tina ha deciso che ne aveva piene le scatole di noi. Me la immagino davanti al panorama di monti delle vallate del Ladakh, che si gira verso il mondo, laggiù, e ci fa uno sberleffo, si fa una risata, si rigira verso i monti, e verso di loro si incammina, con…

  • Interessante e rivoluzionario

    Con molto piacere riceviamo e pubblichiamo alcune considerazioni di Patrizia Cola. Interessante e rivoluzionario: appena nata la Repubblica Nomade cresce. Ovviamente, come ogni buon neonato, il cui tasso di sviluppo nei primi mesi di vita è molto elevato. Ma qui non siamo davanti a una mera questione di fisiologia che poi si stabilizza e si…

  • Stati generali dei cammini

      di Antonio Moresco Cari amici, vi informo di un’idea nata al Festival della Viandanza di Monteriggioni. Durante il mio incontro con Luigi Nacci (cui erano presenti anche Roberta, Valter e Alberto), dopo avere parlato dell’esplosione di gruppi e associazioni di camminatori che si è verificata in questi anni ed essermi interrogato sul suo senso…

  • Un augurio di buon cammino

    Liliana Sangalli Sensation Par les soirs bleus d’été, j’irai dans les sentiers, Picoté par les blés, fouler l’herbe menue: Rêveur, j’en sentirai la fraîcheur à mes pieds. Je laisserai le vent baigner ma tète nue. Je ne parlerai pas, je ne penserai rien: Mais l’amour infini me montera dans l’âme, Et j’irai loin, bien loin,…

  • Due abbracci oltre la morte

    Da Freccia d’Europa a Repubblica Nomade. Il cammino dell’anno scorso è partito dalla sepoltura neolitica di un ragazzo e una ragazza, nel Museo Archeologico di Mantova. Quest’anno arriverà al Gela, di fronte al mare dove affogano abbracciati migliaia di uomini e donne che tentano di raggiungere l’Italia e l’Europa. [Continua qui.]

  • Primi passi verso la repubblica nomade

    Primi passi verso la repubblica nomade

    Di Antonio Moresco Questa estate, al termine di un nuovo cammino che attraverserà la Sicilia, annunceremo la nascita di una piccola repubblica nomade. Come siamo arrivati a questo? Quali sono stati i passi e i passaggi che ci hanno portato a inventare questa possibilità? Nel 2009, promosso dalla rivista Il primo amore, si è tenuto…