{"id":2262,"date":"2012-07-17T07:31:59","date_gmt":"2012-07-17T05:31:59","guid":{"rendered":"http:\/\/camminacammina.wordpress.com\/?p=2262"},"modified":"2012-07-17T07:31:59","modified_gmt":"2012-07-17T05:31:59","slug":"il-palombaro-e-i-femori-di-mulo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/","title":{"rendered":"Il Palombaro e i femori di mulo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Carla Benedetti<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_2269\" aria-describedby=\"caption-attachment-2269\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.repubblicanomade.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/matera-lu.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2269\" title=\"matera\" src=\"http:\/\/www.repubblicanomade.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/matera-lu.jpg?w=300\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/matera-lu.jpg 960w, https:\/\/www.repubblicanomade.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/matera-lu-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.repubblicanomade.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/matera-lu-600x401.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2269\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Lul\u00f9 Izzo<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; la prima volta che vado a Matera. Ci sono arrivata il 13 giugno non a piedi,\u00a0 come gli altri,\u00a0 ma in autobus da Bari. La fermata \u00e8 nella citt\u00e0 nuova. Perci\u00f2 la Matera dei Sassi, che desideravo vedere da anni, mi \u00e8 rimasta nascosta per un po&#8217;. Eppure era a poche centinaia di metri da l\u00ec, come avrei scoperto pi\u00f9 tardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad aspettarmi c&#8217;erano Antonio, Luca e Fernando (che ho riconosciuto subito dai grandi baffi e dal ritratto che ne ha fatto Tiziano sul blog di Cammina cammina). Ci siamo diretti al Campo Scuola, dove tutti gli altri avevano dormito la notte prima (sia il gruppo che ha attraversato il Salento e la costa ionica della Puglia, sia quello che ha risalito la Calabria, da Reggio). C&#8217;era un unico lettino rimasto libero e subito l&#8217;ho \u201cprenotato\u201d mettendoci sopra il mio zaino.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Una parte dei camminatori si riposava all&#8217;ombra di grandi pini. Mi hanno raccontato del loro arrivo, il giorno prima. Hanno raggiunto Matera dalla parte opposta alla mia, dove la citt\u00e0 vecchia si ferma a ridosso di quella specie di profondissimo fossato che \u00e8 la Gravina, che le corre attorno. L&#8217;hanno vista prima da lontano, poi l&#8217;hanno persa scendendo gi\u00f9 per la Gravina, e infine ritrovata dopo aver risalito l&#8217;altro versante della voragine. Erano esaltati per la bellezza dello spettacolo guadagnato con fatica da quella prospettiva insolita. Io mi ero persa quell&#8217;arrivo e li ho invidiati.\u00a0 Antonio diceva di aver capito finalmente come \u00e8 costruita quella strabiliante citt\u00e0, cresciuta in simbiosi con la pietra. Luca di aver visto la compresenza di storia e preistoria. Mi hanno anche raccontato dell&#8217;accoglienza del sindaco, Salvatore Adduce, della bella atmosfera, e di una chiesa rupestre visitata nella notte, di straforo, nonostante fosse chiusa da un cancello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mia entrata in Matera comincia cos\u00ec alle tre del pomeriggio dopo il pasto che il Comune ci ha inviato al Campo Scuola, in grandi contenitori. Guidati da Anna Tamburrino, esile ed energica, siamo scivolati\u00a0 nel sasso Barisano e poi nel sasso Caveoso (nome cavo, che sa di pietra cava). O meglio, gli siamo penetrati sotto, entrando nella grande cisterna scavata sotto la piazza, e scandita in volte e archi altissimi, chiamata \u201cil palombaro\u201d. E&#8217; una riserva d&#8217;acqua di dimensioni immani, e si fa fatica a immaginare come potesse riempirsi fino al colmo, in una terra cos\u00ec arsa, grazie alle tante piccole condutture che convogliavano qui le gocce di pioggia\u00a0 raccolte meticolosamente da tetti e grondaie. Un ingegno idrico che ha dissetato generazioni e generazioni, fino a che l&#8217;acquedotto comunale non l&#8217;ha resa superfluo. Rester\u00e0 per sempre superfluo? O non verr\u00e0 un giorno in cui altre generazioni torneranno a raccogliere acqua in quel modo? Ogni casa dei sassi ha ancora la sua grondaia in coccio (nel Sasso Caveoso ne ho vista una sorretta da femori di mulo murati a mo&#8217; di mensole) che conduce l&#8217;acqua piovana, goccia dopo goccia, in una piccola cisterna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando risaliamo all&#8217;aperto vediamo\u00a0 lo spiazzo sotto cui stavamo poco prima. Da l\u00ec si vedono entrambi i Sassi, uno di fronte all&#8217;altro, allargarsi uno di qua e uno di l\u00e0 sotto il sole. Il\u00a0 vento\u00a0 rende sopportabile la calura e tutto quel pieno di luce e di pietra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi rendo conto camminandovi dentro che questa citt\u00e0 scavata nella pietra, con le facciate appoggiate alle caverne, \u00e8 stata abitata dalla preistoria a oggi senza soluzione di continuit\u00e0. C&#8217;\u00e8 stato solo un periodo in cui \u00e8 stata abbandonata, dagli anni 60 agli anni 90, un nonnulla in rapporto ai suoi tempi lunghissimi. Nel dopoguerra dicevano che era la vergogna del paese per le condizioni abitative e sanitarie. Oggi \u00e8 di nuovo abitata, e viva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Davanti a una casa del sasso Caveoso c&#8217;\u00e8 una roccia scolpita. E&#8217; Matera in piccolo, un piccolo presepe che riproduce in scala uno scorcio dei sassi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Palazzotto del Casale il vento \u00e8 pi\u00f9 forte. Parlano con un microfono volante tra l&#8217;aria mossa prima Antonio, poi Giovanni, poi Fabiola. Carla Chiarelli legge poesie di Alfonso Guida, e poi ne legge lo stesso Alfonso, con il suo corpo timido. Sopra di noi, sul terrazzo della casa, un uomo di mezza et\u00e0 siede guardando da un&#8217;altra parte. Ogni tanto si volta verso l&#8217;oratore di turno, e guarda nel punto in cui tutti noi guardiamo, per poi ritornare quasi subito alla sua indolente distrazione. Mangiamo cocomero seduti sulla pietra. Poi ricomincia il pellegrinaggio, con altre soste parlatorie. E&#8217; tutto cos\u00ec aperto e ventoso e bello. Le quinte si stratificano, si alzano, e a un certo punto, su una strada in salita, mentre qualcuno legge, alzando gli occhi vedo la quinta pi\u00f9 alta bruciare in un oro accecante. E&#8217; un palazzetto su in alto, che il sole ormai basso ancora colpisce, mentre noi siamo gi\u00e0 in ombra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A un certo punto, a una svolta lungo una strada aperta sulla Gravina, Antonio mi chiede di leggere il testo di Simone Weil che mi ero portata. E&#8217; un testo sorprendente, scritto nel 1942, che parla dei bisogni vitali dell&#8217;anima umana, e che ci era servito in precedenza per i \u201cComizi\u201d del \u201cPrimo amore\u201d. Mi prende alla sprovvista perch\u00e9 non era nel programma. E cos\u00ec, in mezzo al vento, con la mia voce poco potente, mi sono trovata a enunciare parole come queste, alla cui forza il mio fiato non riusciva a sopperire:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">La collettivit\u00e0 ha le sue radici nel passato. Essa costituisce l\u2019unico organo di conservazione per i tesori spirituali accumulati dai morti, l\u2019unico organo di trasmissione mediante il quale i morti possono parlare ai vivi. E la sola cosa terrestre che abbia un legame diretto con il destino eterno dell\u2019uomo \u00e8 lo splendore di coloro i quali hanno saputo prendere coscienza completa di quel destino, trasmesso da generazione a generazione&#8230;<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Piazza Pascoli, davanti a un palazzo che d\u00e0 le spalle al Sasso Caveoso, e guarda volutamente in direzione opposta a quella che fu considerata la vergogna d&#8217;Italia, \u00e8 prevista l&#8217;ultima stazione. Al centro della piazza c&#8217;\u00e8 una grande incudine e diversi martelli. Una passante, incuriosita, ne prende uno e d\u00e0 un colpo per sentire l&#8217;effetto. Di l\u00ec a poco inizia la performance poetico-musicale di Domenico Brancale. I versi in dialetto sono di grande effetto, i suoni dell&#8217;incudine sono leggeri e flebili, tutto il contrario di quel che ci si poteva aspettare dal baccano del ferro. Il vento soffia freddo. Alcuni di noi si rifugiano sull&#8217;ingresso della bella libreria l\u00ec di fronte, guardando e ascoltando al riparo dalle folate. Paolo Verri, torinese, vivace e ospitale, ci accoglie a casa sua per una cena veloce. E&#8217; l\u00ec come direttore di Matera 2019. Incredibile, ma questa citt\u00e0 di sasso, vergogna d&#8217;Italia, oggi miracolosamente rigenerata, \u00e8 in lizza per diventare la capitale della cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stanchi, torniamo al Campo Scuola per la notte. Il cancello \u00e8 chiuso. La chiave ce l&#8217;ha Erica che \u00e8 rimasta in giro con Fabiola. Ci siamo dimenticati di chiedergliela. Fa freddo, e come sempre succede nei momenti di disagio e di disorganizzazione qualcuno spreca energia a sbuffare e a recriminare : \u201cil gruppo non si deve mai dividere!\u201d Allora Fernando, con la sua calma temperata, propone di fare un po&#8217; di joga per scaldarci e passare il tempo aspettando le chiavi. Ci spelliamo le mani sui sassi facendo il saluto al sole.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carla Benedetti E&#8217; la prima volta che vado a Matera. Ci sono arrivata il 13 giugno non a piedi,\u00a0 come gli altri,\u00a0 ma in autobus da Bari. La fermata \u00e8 nella citt\u00e0 nuova. Perci\u00f2 la Matera dei Sassi, che desideravo vedere da anni, mi \u00e8 rimasta nascosta per un po&#8217;. Eppure era a poche centinaia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,20,31,19],"tags":[68,172],"class_list":["post-2262","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stella-ditalia","category-imagimondo","category-post-recenti","category-riflessioni","tag-carla-benedetti","tag-matera"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il Palombaro e i femori di mulo - Associazione culturale Repubblica Nomade<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il Palombaro e i femori di mulo - Associazione culturale Repubblica Nomade\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Carla Benedetti E&#8217; la prima volta che vado a Matera. Ci sono arrivata il 13 giugno non a piedi,\u00a0 come gli altri,\u00a0 ma in autobus da Bari. La fermata \u00e8 nella citt\u00e0 nuova. Perci\u00f2 la Matera dei Sassi, che desideravo vedere da anni, mi \u00e8 rimasta nascosta per un po&#8217;. Eppure era a poche centinaia [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Associazione culturale Repubblica Nomade\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-07-17T05:31:59+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.repubblicanomade.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/matera-lu.jpg?w=300\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Sergio Baratto\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Sergio Baratto\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/index.php\\\/2012\\\/07\\\/17\\\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/index.php\\\/2012\\\/07\\\/17\\\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Sergio Baratto\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/b85ce0a8a2b90ba0821f63337d625466\"},\"headline\":\"Il Palombaro e i femori di mulo\",\"datePublished\":\"2012-07-17T05:31:59+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/index.php\\\/2012\\\/07\\\/17\\\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\\\/\"},\"wordCount\":1235,\"commentCount\":1,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/index.php\\\/2012\\\/07\\\/17\\\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/07\\\/matera-lu.jpg?w=300\",\"keywords\":[\"carla benedetti\",\"matera\"],\"articleSection\":[\"2012 Stella d'Italia\",\"Imagimondo\",\"Post recenti\",\"Riflessioni\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/index.php\\\/2012\\\/07\\\/17\\\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/index.php\\\/2012\\\/07\\\/17\\\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/index.php\\\/2012\\\/07\\\/17\\\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\\\/\",\"name\":\"Il Palombaro e i femori di mulo - Associazione culturale Repubblica Nomade\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/index.php\\\/2012\\\/07\\\/17\\\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/index.php\\\/2012\\\/07\\\/17\\\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/07\\\/matera-lu.jpg?w=300\",\"datePublished\":\"2012-07-17T05:31:59+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/index.php\\\/2012\\\/07\\\/17\\\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/index.php\\\/2012\\\/07\\\/17\\\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/index.php\\\/2012\\\/07\\\/17\\\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\\\/#primaryimage\",\"url\":\"http:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/07\\\/matera-lu.jpg?w=300\",\"contentUrl\":\"http:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/07\\\/matera-lu.jpg?w=300\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/index.php\\\/2012\\\/07\\\/17\\\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il Palombaro e i femori di mulo\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/\",\"name\":\"Associazione culturale Repubblica Nomade\",\"description\":\"perch\u00e9 ha eletto lo spostamento, l\u2019avventura, la traslocazione e il cammino a piedi a suo linguaggio e suo messaggio irradiante\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/#organization\",\"name\":\"Associazione culturale Repubblica Nomade\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"\",\"contentUrl\":\"\",\"caption\":\"Associazione culturale Repubblica Nomade\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/b85ce0a8a2b90ba0821f63337d625466\",\"name\":\"Sergio Baratto\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/73099b13b17f542d50a39af18bc9e1333236a2865b9f0328e69290a92170f98c?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/73099b13b17f542d50a39af18bc9e1333236a2865b9f0328e69290a92170f98c?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/73099b13b17f542d50a39af18bc9e1333236a2865b9f0328e69290a92170f98c?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Sergio Baratto\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.repubblicanomade.org\\\/index.php\\\/author\\\/sergejka\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il Palombaro e i femori di mulo - Associazione culturale Repubblica Nomade","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il Palombaro e i femori di mulo - Associazione culturale Repubblica Nomade","og_description":"Carla Benedetti E&#8217; la prima volta che vado a Matera. Ci sono arrivata il 13 giugno non a piedi,\u00a0 come gli altri,\u00a0 ma in autobus da Bari. La fermata \u00e8 nella citt\u00e0 nuova. Perci\u00f2 la Matera dei Sassi, che desideravo vedere da anni, mi \u00e8 rimasta nascosta per un po&#8217;. Eppure era a poche centinaia [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/","og_site_name":"Associazione culturale Repubblica Nomade","article_published_time":"2012-07-17T05:31:59+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.repubblicanomade.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/matera-lu.jpg?w=300","type":"","width":"","height":""}],"author":"Sergio Baratto","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Sergio Baratto","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/"},"author":{"name":"Sergio Baratto","@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/#\/schema\/person\/b85ce0a8a2b90ba0821f63337d625466"},"headline":"Il Palombaro e i femori di mulo","datePublished":"2012-07-17T05:31:59+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/"},"wordCount":1235,"commentCount":1,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.repubblicanomade.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/matera-lu.jpg?w=300","keywords":["carla benedetti","matera"],"articleSection":["2012 Stella d'Italia","Imagimondo","Post recenti","Riflessioni"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/","url":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/","name":"Il Palombaro e i femori di mulo - Associazione culturale Repubblica Nomade","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.repubblicanomade.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/matera-lu.jpg?w=300","datePublished":"2012-07-17T05:31:59+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/#primaryimage","url":"http:\/\/www.repubblicanomade.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/matera-lu.jpg?w=300","contentUrl":"http:\/\/www.repubblicanomade.org\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/matera-lu.jpg?w=300"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/2012\/07\/17\/il-palombaro-e-i-femori-di-mulo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il Palombaro e i femori di mulo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/#website","url":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/","name":"Associazione culturale Repubblica Nomade","description":"perch\u00e9 ha eletto lo spostamento, l\u2019avventura, la traslocazione e il cammino a piedi a suo linguaggio e suo messaggio irradiante","publisher":{"@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/#organization","name":"Associazione culturale Repubblica Nomade","url":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"","contentUrl":"","caption":"Associazione culturale Repubblica Nomade"},"image":{"@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/#\/schema\/person\/b85ce0a8a2b90ba0821f63337d625466","name":"Sergio Baratto","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/73099b13b17f542d50a39af18bc9e1333236a2865b9f0328e69290a92170f98c?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/73099b13b17f542d50a39af18bc9e1333236a2865b9f0328e69290a92170f98c?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/73099b13b17f542d50a39af18bc9e1333236a2865b9f0328e69290a92170f98c?s=96&d=mm&r=g","caption":"Sergio Baratto"},"url":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/author\/sergejka\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2262\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.repubblicanomade.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}